Rischi e incertezze

Le principali aree di rischio cui l’Azienda può essere esposta sono dettagliatamente illustrate nel paragrafo Principali rischi e incertezze incluso nella Relazione degli Amministratori – Volume A della Relazione finanziaria e Bilancio al 31 Dicembre 2011, cui si rinvia per una trattazione estesa dei medesimi. Di seguito è in ogni caso riportata una sintesi.

Area dei rischi strategici

Strettamente legati agli obiettivi di Gruppo e alle scelte strategiche inessi riflessi. S’intendono i rischi legati alle evoluzioni del “contesto esterno” in cui il Gruppo operae alcuni rischi derivanti da fattori interni (rischi finanziari, rischi connessi ai processi caratteristici del business e rischi legati alle risorse umane e all’organizzazione). Nel 2012, con rife rimento all’orizzonte di piano strategico, sono stati identificati e valutati 80 eventi di rischio/opportunità di cui 33 rilevanti nel perseguimento delle strategie di Gruppo.

Tra i fattori di rischio più significativi per il 2012 si evidenzia in primo luogo la congiuntura economica. In linea con le previsioni dei principali analisti, la società attende uno slowdown dell’economia. A riguardo Pirelli ha già predisposto un Contingency Plan per rispondere con la massima flessibilità al mutato contesto, qualora le condizioni macroeconomiche mondiali dovessero deteriorare in maniera significativa.

Pirelli adotta una strategia “local for local” creando presenze produttive nei paesi in rapido sviluppo per servire la domanda locale a costi industriali e logistici competitivi. Nell’ambito di tale strategia l’azienda opera in paesi quali Argentina, Brasile, Messico, Russia, Cina, Egitto, Turchia, Venezuela, ove il contesto politico economico generale nonchè il regime fiscale potrebbero in futuro rivelarsi instabili. Al fine di adottare tempestivamente e, ove possibile preventivamente le misure atte a mitigare i possibili impatti derivanti da mutamenti del contesto locale, Pirelli monitora costantemente l’evoluzione del rischio politico, economico/finanziario e di sicurezza legati ai Paesi in cui opera.

Per quanto riguarda infine i rischi legati ai mercati, si continua a registrare un aumento della competitività nei mercati in cui il Pirelli è operativa, in particolare Europa e America Latina. A fronte di ciò ed a protezione della redditività complessiva, Pirelli sarà in grado di agire sulla leva commerciale prezzo/mix e su quella interna del recupero di efficienza sui costi.

Nel 2012 infine, gomma naturale, gomma sintetica e materie prime legate al petrolio (in particolare chimici e nero fumo) potrebbero continuare a rappresentare un fattore di incertezza a causa della forte volatilità registrata negli ultimi mesi e l’incidenza sul costo del prodotto finito.

Area dei rischi trasversali

La complessità dell’ambiente informatico utilizzato, la distribuzione delle attività su scala mondiale e le relative interconnessioni, possono incrementare il livello dei rischi connessi all’Information & Communication Technology. La dispersione territoriale a livello globale delle attività operative espone inoltre il Gruppo a un’ampia varietà di scenari di rischio (correlati a eventi naturali, a comportamenti dolosi, al malfunzionamento degli impianti ausiliari o all’interruzione delle forniture delle utilities) che potrebbero comportare discontinuità delle attività di business per periodi più o meno prolungati di tempo. Per questo nel corso del 2011,Pirelli ha elaborato azioni di mitigazione e posto le basi per la realizzazione di piani di business continuity per ognuno dei tredici
siti produttivi analizzati.

Nel corso del 2010 il Gruppo ha inoltre ultimato la mappatura dei principali rischi legati ai dieci più importanti sistemi informativi di supporto ai processi core (produzione, acquisti, vendite, logistica). Per le principali “vulnerabilità” sono state sviluppate specifiche azioni di ulteriore rafforzamento dei presidi di sicurezza (fisica, logica e infrastrutturale), la cui implementazione è stata oggetto nel 2011 di costante monitoraggio da parte del Comitato Manageriale Rischi. Nel corso del 2012 le azioni di mitigazione saranno concluse e sarà avviata la mappatura dei rischi in relazione ad altri sistemi informativi (finanza, risorse umane etc.).

Risultati 2011

Risultati 2011