Safe for People, safe for the Planet

Sicurezza per le persone e per l’ambiente sono i cardini entro cui la sostenibilità economica di Pirelli si colloca in modo bilanciato ed efficace.

Lo sviluppo e la realizzazione di prodotti che siano “premium” anche da un punto di vista ambientale presuppongono profonda consapevolezza delle interazioni che il pneumatico ha con l’ecosistema lungo l’intero ciclo di vita, dalla produzione delle materie prime alla gestione del fine vita.

Nell’operare secondo life cycle thinking, Pirelli utilizza strumenti scientificamente riconosciuti, in grado di avvalorare nel modo più oggettivo possibile le decisioni strategiche (Life Cycle Assessment).

L’infografica seguente esemplifica la distribuzione degli impatti ambientali di un pneumatico lungo il relativo ciclo di vita, secondo lo studio sul Life Cycle Assessment pubblicato da ETRMA (European Tyre and Rubber Manufacturers Association).

Life cycle assessement di un pneumatico medio europeo per autovettura

Life cycle assessement di un pneumatico medio europeo per autovettura

 

Fonte: ETRMA – On ETRMA’s track! – per ogni fase è riportato il valore percentuale dell’impatto ad essa associato, derivante dallo studio Life Cycle Assessment of an average European car tyre - Prè Consultants B.V. on behalf of BLIC, 2001).

 

Come dichiarato sin dal 2010 al mercato in sede di presentazione del Piano Industriale, Pirelli punta alla piena identificazione della propria “impronta” (footprint) ambientale entro il 2013 su due temi la cui gestione sostenibile è di importanza strategica per lo sviluppo globale: l’acqua , con il calcolo del proprio water footprint , e i cambiamenti climatici, con il calcolo del proprio carbon footprint.

Più avanti nel presente capitolo verranno approfondite gestione e performance sostenibile dei prodotti e dei processi Pirelli.