Sostenibilità ambientale di processo

All’interno del ciclo di vita del pneumatico, come già precisato in precedenza, meno del 10% degli impatti ambientali deriva dalla fase di “processo”, ovvero della produzione del pneumatico, a fronte di quasi il 90% degli impatti derivanti dalla fase di utilizzo.

La logica premium, che guida lo sviluppo dell’azienda, caratterizza anche l’approccio all’eco-sostenibilità di processo, facendo diventare quest’ultimo un elemento di differenziazione per Pirelli nel contesto internazionale.

Pirelli si è posta obiettivi sfidanti di riduzione degli impatti dei propri processi sull’ecosistema, dichiarandoli alla comunità esterna in sede di Piano Industriale 2011-2013 con vision 2015 e relativo aggiornamento 2012-2014 (denominato Fast Forward) presentato al mercato nel novembre 2011.

Gli obiettivi riguardano i consumi specifici di energia, il prelievo specifico di acqua, le emissioni di CO2, la produzione specifica e il recupero di rifiuti e l’utilizzo di solventi. Essi vengono specificati nei paragrafi successivi, cui si rinvia per l’opportuna contestualizzazione e approfondimento.