Il Next MIRS

Il Next MIRS è la seconda generazione del processo Pirelli per la produzione robotizzata, già famoso nel mondo. L’efficienza eco-sostenibile del Next MIRS si esplica su processi e prodotto, come precisato di seguito.

Processo di estrusione

Rispetto al progetto MIRS, il processo Next MIRS ha adottato un nuovo sistema di estrusione "fredda", cioè a bassa temperatura, con una conseguente riduzione dell'energia assorbita. E’ stata inoltre migliorata l'efficienza delle viti degli estrusori. Tutto ciò si traduce non solo in minori emissioni ma anche in miglioramento delle performance del prodotto, soprattutto durante l'impiego in termini di mantenimento delle caratteristiche originarie delle mescole.

Processo di vulcanizzazione

Pirelli ha sviluppato un nuovo concetto di vulcanizzazione che consente di ottenere un più omogeneo grado di vulcanizzazione tra le diverse parti del pneumatico.

L’efficienza di produzione del vulcanizzatore aumenta sino al 30% e ciò comporta una sostanziale diminuzione degli impatti sull’ambiente, in particolare:

  • una proporzionale riduzione del numero di vulcanizzatori e stampi e quindi una riduzione della CO2 emessa per la relativa realizzazione;
  • una considerevole riduzione dell'energia impiegata, principalmente l'energia dispersa dai vulcanizzatori e dagli impianti termici ad essi asserviti.

Prodotto

Grazie alle tecnologie Next MIRS si riescono a realizzare semilavorati più complessi e più precisi in termini di peso (la variabilità di peso è risultata essere circa 1/3 rispetto alla produzione con processi tradizionali).

Ne consegue la possibilità di ridurre di circa -4/5% il peso delle specifiche prodotte e pertanto, oltre ad una corrispondente riduzione delle materie prime impiegate, si ottiene anche una riduzione significativa del baseload di resistenza al rotolamento del prodotto in fase di utilizzo, da cui deriva una diminuzione degli impatti ambientali associati al consumo di carburante, a partire dalle emissioni di CO2.