Emissioni di gas serra

Specific Carbon EmissionPirelli monitora e riporta le proprie emissioni di CO2 equivalente sin dal 2002. La CO2 viene definita “equivalente” in quanto tiene conto del contributo, seppur marginale, del metano (CH4) e del protossido di azoto (N2O). I gas serra derivano dalla combustione di idrocarburi all’interno dei siti produttivi, principalmente per il funzionamento dei generatori di calore che alimentano gli stabilimenti e in particolare quelli che servono la produzione di vapore per i vulcanizzatori, o dal consumo di energia elettrica o termica. Le prime vengono chiamate “emissioni dirette” o emissioni di scope 1, in quanto prodotte dai siti produttivi dell’azienda, mentre le emissioni da consumo di energia elettrica o termica sono definite “emissioni indirette”, o emissioni di scope 2, in quanto non vengono prodotte nel perimetro dei siti produttivi dell’azienda ma negli impianti che generano l’energia e il vapore acquistati e consumati da Pirelli.

Va precisato che quello della produzione di pneumatici non è un settore industriale carbon intensive, al punto da rientrare nell’Emission Trading Scheme Europeo solo con riferimento a centrali termiche superiori a 20 MW di potenza installata.

Come nel caso dell’energia, Pirelli monitora e rendiconta le proprie emissioni di CO2 dirette e indirette (o di scope 1 e scope 2 come sopra definite) attraverso due indicatori principali:

  • emissioni assolute, misurate in tonnellate;
  • emissioni specifiche, misurate in tonnellate per tonnellata di prodotto finito.

Il Piano industriale Pirelli ha stabilito un’obiettivo di riduzione delle emissioni specifiche di CO2 pari a -15% entro il 2015 rispetto ai valori 2009.

Le tabelle e i grafici seguenti mostrano gli andamenti delle emissioni assolute e specifiche del Gruppo nel triennio 2009 - 2011. Il 2011 evidenzia una riduzione delle emissioni specifiche di oltre 3% rispetto all’anno precedente, e di circa 8% rispetto al 2009.

Emissioni di CO2 eq.

Emissioni di CO2 eq.

Emissioni di CO2 eq.

2009 2010 2011
Tyre (ton) 825.850 890.200 913.230
Altri Business (ton) 7.780 6.480 4.120
Emissioni Assolute (ton) 833.630 896.680 917.350
Dismissioni (ton) 3.430 2.200 -
Specifici (ton/tonPF) 1,050 1,002 0,965

La performance registrata ha beneficiato soprattutto dei minori consumi specifici di energia, conseguenti agli interventi di efficienza. Anche nel 2011 le emissioni dirette costituiscono la parte minore (circa il 27%) delle emissioni totali, come evidenziato nel grafico seguente.

Distribuzione delle emissioni di CO2 eq. Secondo scope - 2011

Distribuzione delle emissioni di CO2 eq. Secondo scope - 2011

Il Modello Pirelli di gestione, calcolo e rendicontazione delle emissioni di gas a effetto serra verrà sottoposto a verifica di parte terza e indipendente entro il mese di maggio 2012. La verifica avverrà secondo lo standard ISO 14064-3 e soddisferà i criteri di rilevanza, competenza, indipendenza, terminologia e metodologia.

Anche nel 2012 Pirelli parteciperà al Carbon Disclosure Project (CDP) - Investor. Nel CDP 2011 Pirelli ha ottenuto una Disclosure Score di 80 punti su 100, rientrando nella fascia massima di scoring: Senior Management.