Iniziative di compensazione e monitoraggio delle emissioni di CO2

Sustainability Day 2012

Il 23 gennaio 2011 si è tenuto il Sustainability Day Pirelli, conferenza internazionale sulla sostenibilità e sulla sicurezza strada, dal titolo “A safe road to the future”. Nel corso dell’evento Pirelli ha siglato un accordo volontario con il ministero dell’Ambiente finalizzato a ridurre l’impatto sul clima delle attività di produzione e impiego dei propri pneumatici.

Nel rispetto dell’approccio sostenibile adottato da Pirelli in tutte le proprie attività, il “Sustainability Day” è stato sottoposto a certificazione secondo lo standard BS8901, ottenendone il livello “Advanced”. Lo standard BS8901 regola il sistema di gestione sostenibile degli eventi; la valutazione di terza parte volta al rilascio della certificazione ha quindi riguardato la gestione di tutti gli aspetti sociali, di salute e sicurezza e ambientali lungo tutta la filiera di fornitura coinvolta nella progettazione e nella realizzazione dell’evento. In tale contesto, anche le emissioni CO2 prodotte in virtù del “Sustainability Day” sono state completamente compensate attraverso attività di riforestazione.

Pirelli ha infatti deciso di finanziare circa 4.000 mq di foresta per un anno nel progetto di ripristino delle aree degradate e di riforestazione nelle province di Cáceres e Cravo Norte in Colombia, dove Pirelli è presente con un’affiliata commerciale. Il progetto di riforestazione anche noto come “Asorpar”, individuato tramite collaborazione con South Pole Carbon, è partito nel 2002 ed è situato in una zona della Colombia dove le risorse forestali sono state fortemente danneggiate dall’estrazione illegale dell’oro, dalla coltivazione della coca e da pratiche agricole non sostenibili. Rispetto alle normali pratiche di riforestazione, questo progetto ha lo scopo di ricreare la foresta autoctona. La biodiversità è in fase di ripristino tramite la piantumazione del terreno con oltre 20 diverse specie vegetali. Ciò ha portato a una veloce ripopolazione della zona da parte di altre specie vegetali selvatiche e di una moltitudine di animali della zona come tartarughe, pappagalli e scimmie. Il progetto ha prodotto finora 11.000 ettari di foresta già protetti e monitorati e ha ricevuto la validazione e certificazione da parte della Climate, Community and Biodiversity Alliance con il CCBS Standard, il certificato che contraddistingue i progetti di riforestazione più virtuosi in termini di benefici ambientali e sociali, mentre la certificazione delle riduzioni di emissioni di CO2 è stata effettuata dall’ auditor indipendente Environmental Services, Inc. secondo i criteri del VCS (Verified Carbon Standard).

Campo prove di Vizzola Ticino

Pirelli Tyre ha finanziato 5.657 mq di foresta in crescita all’interno del Parco Rio Vallone e 5.829 mq di foresta in crescita in Costa Rica, così compensando le emissioni di CO2 generate dalle auto utilizzate per i test al Campo Prove Pirelli di Vizzola Ticino. L’attività rientra nel progetto ImpattoZero di Lifegate.

Policy Auto flotta aziendale

A fine 2011 è stata redatta la nuova policy interna, valida per l’Italia, sulla gestione della flotta veicoli aziendali. Essa coinvolgerà tutte le auto in dotazione ai dirigenti e alla forza vendita; tale policy prevede che siano compensate le emissioni di CO2 di ogni veicolo  attraverso opere di riforestazione attuate in Italia e all’estero, debitamente ed ufficialmente certificate.

Oltre ad essere un incentivo per la scelta di auto più sostenibili, la nuova Policy ha il merito di diffondere la cultura della responsabilità ambientale in modo tanto semplice quanto tangibile, grazie alla partecipazione diretta dei dipendenti.

Monitoraggio CO2 per trasporti

Nel corso del 2011 è proseguito il monitoraggio delle emissioni di CO2 derivanti dalle trasferte dei dipendenti italiani mediante treni, aerei e autovetture. Tale contributo è stato stimato in circa lo 0,7% di tutte le emissioni del Gruppo. In ottica di riduzione di tale impatto sono attive politiche interne che incentivano la riduzione delle trasferte ove sostituibili con conferenze telefoniche o video.

Un impatto marginale è dato dalle attività dei fornitori di servizi logistici. A riguardo, nel 2011 è stata effettuata un’analisi per rilevarne sia il grado di sensibilità ambientale sia l’impatto sul clima derivante dalla loro attività per Pirelli. L’analisi ha fatto emergere sensibili opportunità di miglioramento, di cui l’azienda terrà conto nella comunicazione con i fornitori sia nelle future sessioni di formazione.

Per corretto dimensionamento dell’impatto ambientale della logistica, va precisato che nell’ambito del ciclo di vita del pneumatico l’impatto derivante dalla distribuzione risulta pesare meno di 1% sul totale degli impatti derivanti dalle altre fasi del ciclo di vita (in primis la fase di utilizzo).