Cyber™ Tyre

L’integrazione dell’elettronica nel pneumatico costituisce uno dei punti chiave della strategia di innovazione premium di Pirelli, volta a garantire un continuo monitoraggio dei principali parametri fisici, in particolare la pressione di gonfiaggio. L’utilizzo di pneumatici con pressione del 20% inferiore alla pressione nominale porta ad un maggiore consumo di carburante - anche del 3% - cui corrisponde un maggiore impatto ambientale in termini di emissioni di CO2.

Studi effettuati dall’ente nazionale americano per la sicurezza e il traffico autostradale hanno mostrato come per ogni 20 kPa di sottogonfiaggio si registri un aumento medio pari all’1% del consumo di carburante. Inoltre una minore pressione del 20% produce un consumo irregolare del battistrada e di conseguenza un aumento dell’usura del 25%, che si traduce in una riduzione della vita del pneumatico del 30%.

Pirelli, dopo aver offerto negli anni scorsi il sistema K-Pressure™Optic al mercato del ricambio, è ora in grado di proporre il sistema più evoluto per il rilevamento della pressione e della temperatura dei pneumatici: il Cyber™ Tyre “Lean”. Il dispositivo offre una serie di informazioni che consentono di ottimizzare la pressione di gonfiaggio dei pneumatici in tutte le condizioni di carico del mezzo, con un ulteriore beneficio in termini di riduzione degli impatti ambientali.

L’estensione all'autotrasporto delle tecnologie già sviluppate da Pirelli per la sicurezza delle autovetture è rappresentata dal Cyber Fleet: una prima generazione di dispositivi TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) e RFId (Radio Frequency Identification) lanciata sul mercato all’inizio del 2012 con applicazione alla gestione delle flotte di truck in occasione del Truck Safety Day tenutosi a Livigno.

Questa tecnologia, tramite un sensore elettronico incorporato nel pneumatico, consente di dialogare con l'autista e contemporaneamente con il centro di gestione delle flotta, segnalando in tempo reale pressione e temperatura. Il nuovo sistema, dunque, è finalizzato a tenere le coperture sotto continuo controllo, rilevandone eventuali anomalie per garantirne la corretta manutenzione. Da ciò deriva una sensibile riduzione degli impatti ambientali da utilizzo dei pneumatici, grazie all’allungamento della vita utile degli stessi e al contenimento dei consumi di carburante.

Il Cyber Tyre è reso disponibile al mercato in due generazioni:

  • La prima versione entro il 2012 con le caratteristiche di base già descritte;
  • La seconda versione, ulteriormente avanzata, entro il 2015 e beneficerà di partnership con McLaren, Ferrari, Volvo e altre case automobilistiche di alta gamma.