Dialogo e interazione tra Pirelli e i propri fornitori

Il rapporto con i fornitori è definito e vincolato da precisi processi aziendali. Si distinguono in tal senso due fasi fondamentali:

  • omologazione di nuovi fornitori, ove il processo interfunzionale basato su specifiche norme di qualità conduce all’inserimento del materiale/fornitore omologato nell’Albo Fornitori (Vendor List, ovvero l’elenco di quelli omologati per ogni singolo prodotto). I vincoli di sostenibilità sono integrati in questa fase dal 2007;
  • monitoraggio del fornitore (Vendor Rating), che è valutato in base al livello qualitativo delle forniture, alla qualità del rapporto commerciale, alla collaborazione tecnico-scientifica, alla prestazione riguardo a sicurezza sul lavoro, ambiente e responsabilità sociale attraverso audit in loco e monitoraggio periodico dello stato di avanzamento delle azioni previste nell’eventuale piano di miglioramento sottoscritto.

La verifica della sostenibilità del fornitore viene effettuata mediante audit di parte terza, come approfonditamente descritto a seguire nel presente paragrafo.

Il Vendor Rating copre tutte le aree merceologiche e geografiche di acquisto ed è utilizzato quale parte integrante nelle negoziazioni commerciali.

Le procedure sono supportate da un apposito sito web comune, disponibile sul Portale Acquisti, che supporta le norme (fra cui Manuale Acquisti, Condizioni generali da applicare ai fornitori), l’Albo Fornitori, le survey, il Vendor Rating con i relativi feedback e le conseguenti azioni di sostegno. Il portale permette uniformità di processo e garanzia di trasparenza, oltre a fungere da strumento di comunicazione, formazione continua e knowledge sharing.

In ottica di sviluppo condiviso, tanto il dialogo quanto l’interazione con i fornitori sono soggetti a continui miglioramenti di processo in termini qualitativi e strumentali. In particolare, i risultati del Vendor Rating vengono periodicamente rivisti e commentati dalla Direzione Acquisti nell’ambito di incontri organizzati con i fornitori stessi, per individuare eventuali azioni correttive o migliorative della performance.

Ogni contratto di acquisto inoltre riporta il nominativo del buyer di riferimento, affinché l’interlocutore abbia sempre a disposizione un canale aziendale per eventuali feedback.

Nel corso del 2011 sono stati studiati e sviluppati alcuni nuovi progetti volti al miglioramento di efficienza ed efficacia del processo d’acquisto, in cui la gestione sostenibile della catena di fornitura ha assunto un ruolo centrale. E’ il caso in particolare del nuovo “Portale Acquisti” di Gruppo, di cui è iniziata l’implementazione nel 2011 e che entro il 2012 sarà pienamente operativo, divenendo “la
piattaforma” di riferimento sia per i fornitori del Gruppo che per i manager degli acquisti aziendali. Il nuovo strumento IT consentirà la massima condivisione di informazione tra i vari paesi del gruppo e traccerà l’allineamento dei fornitori al Modello di sostenibilità del Gruppo, a partire dalla fase di omologazione e sino al caricamento dello stato di implementazione di eventuali piani di rientro concordati tra Pirelli ed i propri fornitori in virtù di risultanze di Audit di terza parte sulla sostenibilità del fornitore medesimo.

Ai fornitori potenziali che desidereranno accedere all’omologazione nell’albo Pirelli sarà richiesto di utilizzare il portale. Accedendovi, per prima cosa sarà necessario rispondere ad un questionario di preassessment concernente elementi di sostenibilità economica, sociale ed ambientale. Rispondere al questionario costituirà una delle condizioni essenziali per la qualificazione.

Il portale è stato inoltre studiato per supportare la realizzazione di campagne di comunicazione, sensibilizzazione e formazione per i fornitori, di cui la sostenibilità costituirà elemento essenziale, con particolare riferimento agli aspetti di responsabilità sociale ed ambientale.

In tema di monitoraggio delle prestazioni ambientali, nel 2011 è stata effettuata un’analisi sui fornitori di servizi logistici per rilevarne sia il grado di sensibilità ambientale sia l’impatto sul clima derivante dalla loro attività per Pirelli. L’analisi ha fatto emergere sensibili opportunità di miglioramento, di cui l’azienda terrà conto nella comunicazione con i fornitori sia nelle future sessioni di formazione. Per corretto dimensionamento dell’impatto ambientale della logistica, si segnala che nell’ambito del ciclo di vita del pneumatico l’impatto derivante dalla distribuzione risulta pesare meno di 1% sul totale degli impatti derivanti dalle altre fasi del ciclo di vita (in primis la fase di utilizzo).