Principali impegni internazionali per la Sostenibilità

Seguono alcuni tra i principali impegni assunti dal Gruppo a livello mondiale. La lista non include numerose attività e accordi esistenti a livello locale presso le società affiliate.

ETRMA – European Tyre and Rubber Manufacturers Association

Sotto la presidenza di Francesco Gori, COO di Pirelli, ETRMA ha lavorato in modo assai intenso anche nel corso del 2011, a fronte di uno sviluppo normativo del settore senza precedenti in Europa, per la messa a punto delle prescrizioni di attuazione dei regolamenti.

In particolar modo per l’attuazione delle seguenti iniziative della Commissione Europea in ambito di tutela ambientale, sicurezza stradale e maggiore competitività:

  • regolamento sulla sicurezza generale dei veicoli e dei pneumatici, in base al quale all’industria del settore è richiesto un impegno significativo in termini di riduzione della rumorosità dei pneumatici, un miglioramento delle prestazioni sul bagnato e l’ottimizzazione dell’impatto sul consumo di carburante;
  • regolamento sull’efficienza energetica, che richiederà che la commercializzazione dei pneumatici avvenga informando l’utente del livello di efficienza energetica, tenuta sul bagnato e rumorosità del prodotto.

L’associazione, con il supporto istituzionale del Gruppo, è il partner principale delle istituzioni comunitarie per lo sviluppo di nuovi regolamenti per il settore e delle prescrizioni di implementazione degli stessi, con l’obiettivo di armonizzarne l’adozione in tutti i paesi dell’Unione. In parallelo ETRMA stimola quegli stessi paesi a sviluppare politiche di monitoraggio della conformità dei pneumatici presenti nel mercato alle leggi comunitarie.

Oltre a essere parte attiva nella messa a punto della nuova strate gia “Europa 2020”, volta a definire l’azione della Comunità in campo economico e sociale per il prossimo decennio, ETRMA e il suo presidente sono stati invitati a partecipare al rilancio di CARS 21, organo consultivo ufficiale della Commissione, per contribuire allo sviluppo di proposte atte a garantire la competitività dell’industria automobilistica europea.

In linea con gli impegni presi all’atto della firma della Carta europea per la sicurezza stradale, prosegue il programma di attività ETRMA in tema di sensibilizzazione alla sicurezza stradale e mobilità sostenibile.

Infine, l’associazione prosegue con successo nella promozione di pratiche sostenibili per la gestione dei pneumatici a fine vita, che ha consentito di raggiungere in Europa un tasso di recupero superiore al 95%.

WBCSD – World Business Council for Sustainable Development

Anche nel 2011 è proseguita la partecipazione di Pirelli al WBCSD – World Business Council for Sustainable Development, associazione con sede a Ginevra che raggruppa circa 200 aziende multinazionali presenti in più di 30 paesi e impegnate in maniera volontaria nella ricerca di punti comuni tra crescita economica e sviluppo sostenibile. In particolare Pirelli Tyre è parte attiva nel Tire Industry Project, lanciato nel 2005 per identificare, in ottica di sviluppo sostenibile, il potenziale impatto su salute e ambiente dei materiali associati alla produzione e all’uso di pneumatici. Il progetto si focalizza su materie prime e tyre debris e mira a sviluppare ulteriore conoscenza e formulare un nuovo approccio industriale che consenta non solo di cogliere, ma anzitutto di anticipare le sfide dello sviluppo sostenibile. I membri del gruppo hanno proseguito nella promozione nei Paesi emergenti di best practice sulla gestione dei pneumatici a fine vita, per valorizzare il recupero e il riutilizzo degli stessi come risorsa (materia prima secondaria). Ciò consente di ridurre lo sfruttamento di materie prime e l’impatto ambientale che esso comporta.

Agenzia europea per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro (EU-OSHA)

Healthy WorkplacesNel 2011 Pirelli ha proseguito la sua attività di partner ufficiale della Agenzia Europea per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro (EU-OSHA).

L’Agenzia affronta ogni due anni una problematica diversa. Per il biennio 2010 e 2011 il tema è stato La Manutenzione Sicura, l’obiettivo quello di sensibilizzare i lavoratori sull'importanza della manutenzione, sui rischi di infortunio derivanti dal non eseguirla correttamente.

Pirelli ha svolto attività di coinvolgimento del personale di manutenzione in tutti i siti produttivi, organizzando specifiche giornate di formazione sulla tematica.

Questa per Pirelli è la seconda partnership, dopo quella 2008-2009 centrata sulla “Valutazione del Rischio”, che si proponeva di promuovere un approccio partecipativo alla valutazione dei rischi, basato sulla consultazione e la condivisione di tutte le persone presenti sul luogo di lavoro.

La partnership continuerà anche per il biennio 2012-2013: la nuova campagna sarà focalizzata sulla leadership in tema salute e sicurezza sul lavoro, fondamentale per coinvolgere tutte le figure aziendali nella riduzione degli infortuni sul lavoro.

CSR Europe

Pirelli ricopre la vice presidenza di CSR Europe, con delega alla governance e alla finanza. CSR Europe è la rete di imprese leader in Europa nell’ambito della responsabilità sociale d'impresa, e annovera fra i propri membri più di 70 aziende multinazionali e 27 organizzazioni partner nazionali di 23 paesi europei. CSR Europe funge da piattaforma europea per le aziende e le relative parti interessate, consentendo loro di collaborare e scambiarsi esperienze per diventare, insieme all’Europa, leader globali nella competitività sostenibile e nel benessere sociale. La rete è stata fondata nel 1995 da leader europei delle imprese, in risposta a un appello del Presidente della Commissione europea Jacques Delors.

Tra le inizative di CSR Europe, certamente Enterprise 2020 occupa un posto di centrale importanza.

Enterprise 2020 si inserisce nella strategia Europe 2020 adottata dal Consiglio Ue e costituisce un’alleanza tra le imprese per orientare strategicamente il business verso la responsabilità e la trasparenza, sviluppando nuovi modelli di impresa, soluzioni innovative per il pianeta e collaborando con gli stakeholder, al fine di contribuire significativamente alla costruzione di una società sostenibile ed inclusiva.

Con Enterprise 2020, CSR Europe è impegnata a:

  • Sostenere le aziende nella creazione di una competitività sostenibile, fornendo una piattaforma per l’innovazione e lo scambio di esperienze
  • Favorire la stretta collaborazione tra le aziende e gli stakeholder, esplorando nuove forme di cooperazione per creare un futuro sostenibile
  • Rafforzare la leadership globale dell’Europa nella CSR, coinvolgendo le istituzioni europee e una più ampia gamma di attori internazionali

Quattro i fronti su cui si concentra l’attività sopra citata: la trasformazione dei mercati, le società inclusive, la salute e la trasparenza.

Nella Comunicazione 2011/681 della Commissione Europea, che traccia la nuova strategia dell’Unione sulla CSR, la Commissione riconosce l’iniziativa Enterprise 2020 di CSR Europe come un esempio di business leadership particolarmente rilevante per gli obiettivi politici in materia.

Pirelli aderisce inoltre all’Alleanza Europea per la CSR sin dal 2007, condividendone appieno l’approccio alla sostenibilità come come modalità di gestione strategica e competitiva d’impresa.

Finora l’adesione di Pirelli all’iniziativa - promossa dalla Commissione di Bruxelles per favorire la diffusione e lo scambio delle migliori pratiche di sostenibilità tra le aziende - si è espressa tramite un’attiva partecipazione ai Laboratori Europei per l’Alleanza, coordinati in Italia dalla Fondazione Sodalitas e a livello europeo da CSR Europe.

Il Laboratorio Multiculturalità ha dato vita al toolkit La Multiculturalità, un valore per l’impresa. Esperienze e programmi a confronto: uno stimolo al miglioramento della vita in azienda. Il Laboratorio sulle Pari Opportunità, a sua volta, ha prodotto il toolkit Praticare la parità di genere nelle carriere.

La sottoscrizione del 2° Challenge Communiqué.

2° Challenge CommuniquéNel 2011 è proseguito l’impegno di Pirelli nella lotta ai cambiamenti climatici, sia perseguendo i propri obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, sia attraverso la sottoscrizione del 2°Challenge Communiqué.

Insieme ad altri business leaders, infatti, la società ha firmato il Corporate Leaders’ Group on Climate Change, documento programmatico che nasce all’Università di Cambridge per iniziativa del Principe di Galles e ha fin dalla sua origine lo scopo di raggruppare le più grandi realtà aziendali britanniche, europee e internazionali accomunate dalla convinzione che nuove politiche a lungo termine siano indispensabili per affrontare i cambiamenti climatici.

Il 2°C Challenge Communiqué invita i governi a rompere lo stallo nei negoziati internazionali e prendere i provvedimenti necessari a livello nazionale per garantire una crescita sostenibile e un’economia climatefriendly.

Pirelli già nel 2010 aveva aderito al Comunicato di Cancun, così come nel 2009 aveva sottoscritto il Comunicato di Copenhagen e nel 2007 quello di Bali, il primo documento per lo sviluppo di strategie concrete tramite un intervento congiunto dei governi per un accordo mondiale esauriente sul clima.