Formazione

L’approccio alla formazione di Pirelli nei confronti dei propri collaboratori prevede iniziative finalizzate a migliorare aspetti delle propria professionalità in linea con le sfide strategiche, a trovare spunti e stimoli nuovi per svolgere meglio o diversamente il lavoro, ad ampliare le proprie prospettive professionali e a condividere esperienze con colleghi. I percorsi di formazione sono di norma stabiliti nei momenti di assegnazione degli obiettivi ad inizio anno. In questa occasione capo e collaboratore definiscono inoltre le strategie per centrare i target assegnati e le modalità per migliorare competenze e skills da utilizzare.

All’interno del Performance Management Tool si trova una sezione dedicata proprio a definire le azioni di formazione per supportare al meglio la crescita in Azienda. Qui ciascuno con il proprio capo può stabilire il proprio percorso formativo e tenerne traccia nel corso degli anni. Molte iniziative di formazione sono anche definite a livello aziendale generale, funzionale o di business unit con lo scopo di sostenere e implementare nuove strategie e orientamenti di business.

L’offerta formativa, differenziata in programmi internazionali e programmi di Paese, è sempre di più visibile a tutti i dipendenti attraverso il portale della formazione, a sua volta accessibile direttamente dalla home page della Intranet.

Learning lab

I programmi internazionali a loro volta sono suddivisi in percorsi di formazione e sviluppo di competenze manageriali e percorsi caratterizzati per famiglia professionale.

Osservando il grafico più sotto, risulta chiaro che l’elevato investimento nel continuo rafforzamento delle competenze, realizzato attraverso continue azioni di formazione, si è confermato anche nel 2011. Approccio destinato a continuare considerando che il target al 2015 prevede il raggiungimento delle 7 giornate medie di formazione pro-capite.

Giornate medie di formazione: Media PIRELLI

Giornate medie di formazione: Media PIRELLI

Nel 2011 la maggior parte della formazione nei Paesi è stata focalizzata sui temi della sicurezza (safety) e sull’aggiornamento delle competenze tecniche presso gli stabilimenti e sull’allineamento alla strategia di leadership nei business con particolare riferimento al segmento Premium per la popolazione manageriale e impiegatizia.

Per quanto riguarda la popolazione operaia degli stabilimenti e dei laboratori, i Paesi che nel 2011 hanno registrato un elevato numero di giornate di formazione pro capite sono stati:

  • il Polo di Settimo in Italia (nel 2010 aveva già intrapreso un imponente programma di formazione a supporto di un ampio progetto di cambiamento tecnologico e dei processi di lavoro della nuova fabbrica) con una media di quasi 6 giornate pro capite: questa azione di potenziamento delle competenze professionali ha significativamente contribuito a raggiungere gli obiettivi di qualità, efficienza e sicurezza che il Polo si è prefisso;
  • la Romania, che sostiene un intenso percorso di apprendistato rivolto ai giovani in ingresso nella fabbrica direttamente dalla scuola tecnica superiore, articolato in alternanza fra aula e pratica sulle macchine: la media è di 23 giornate di formazione pro capite all’anno;
  • il Messico, dove i primi 100 fra operai e tecnici assunti nella nuova start up industriale hanno partecipato a programmi di formazione di due mesi presso fabbriche di eccellenza di altri Paesi;
  • l’Argentina, che grazie ai piani di nuove espansioni delle attività produttive ha investito nella formazione del personale con una media annua pro capite di 14 giornate.

Giornate medie di formazione: Operai

Giornate medie di formazione: Operai

Un particolare riferimento va fatto alla “Safety Week”: una settimana di eventi, corsi brevi, seminari di aggiornamento e sensibilizzazione, svolta contemporaneamente in tutte le sedi dell’azienda durante l’orario di lavoro, finalizzata a diffondere la cultura della sicurezza in tutti gli ambienti di lavoro così come nella vita personale e familiare di tutti i dipendenti. Pirelli è infatti consapevole che l’attenzione alla sicurezza e al rispetto delle regole, una volta stabilite norme precise e addestrate opportunamente le persone, debba essere correlata alla cultura e al livello di sensibilità individuale che ogni persona possiede.

Riguardo alla popolazione impiegatizia (tecnici e staff) del management, nel 2011 ha avuto grande centralità il progetto di potenziamento della leadership, già avviato nel 2010 per tutta la popolazione degli executive a livello globale (circa 300 persone).

Giornate medie di formazione: Staff

Giornate medie di formazione: Staff

In questo secondo anno, l’intera popolazione executive è stata ulteriormente coinvolta in una sessione formativa comprensiva di un nuovo processo di valutazione a 360° del proprio stile di direzione, sulla cui base pianificare miglioramenti. Nel corso del 2011 anche il middle management di tutti i Paesi è stato coinvolto nello sviluppo locale del modello di leadership elaborato nel 2010. Circa 400 persone hanno svolto attività formative specifiche, anche in lingua locale, allo scopo di diffondere la conoscenza del modello di leadership e di far sperimentare anche al middle management locale il processo di feed-back e valutazione a 360° sullo stile di leadership.

Un’altra importante attività formativa ha riguardato la diffusione della strategia Premium presso le funzioni commerciali, che ha promosso le logiche della scelta strategica aziendale ed esplorato le implicazioni commerciali e marketing nei vari mercati. Più di 300 persone dei mercati europei hanno partecipato al programma intensivo di tre giornate che nel 2012 sarà esteso alle altre Region, prevedendo il coinvolgimento di circa altre 300 risorse commerciali.

Il percorso formativo Managing to Le(a)rn ha coinvolto 170 manager e professional senior delle unità produttive e funzioni qualità di tutti gli stabilimenti del Gruppo. E’ stato sviluppato in moduli suddivisi in dodici giorni e finalizzato a illustrare e integrare l’approccio della Lean Manufacturing nei processi produttivi.

E’ proseguito anche nel 2011, come ormai da diversi anni, il progetto internazionale Career Development Programme, strutturato in momenti di sviluppo (chiamati Development Centres) e momenti formativi (seminari intitolati Understanding Business Complexity e Managing Growing Complexity). Il programma, che ha coinvolto 160 persone provenienti da tutti i Paesi in cui Pirelli opera, è stato riprogettato in alcune sue parti, affinché le competenze oggetto di diagnosi e sviluppo fossero allineate con il già citato modello di Leadership e con i relativi drivers di comportamento richiesti.